In passato l'installazione di Linux era un po' piu' complicata rispetto
all'installazione degli altri sistemi operativi. La ragione principale di cio'
e' che Linux consente di ottimizzare in maniera molto fine il sistema
operativo in funzione del hardware che si ha a disposizione.
Durante l'installazione - quindi - era necessario conoscere a fondo il proprio
sistema (e il funzionamento dei sistemi operativi) per essere in grado di
effettuare le giuste scelte.
Oggi, tuttavia, anche grazie alle nuove funzionalita' del kernel 2.0 e il sup-
porto del plug 'n play l'installazione e' diventata molto piu' semplice.
Nella sezione 6.2 verra' descritta l'installazione della distribuzione
Slackware in quanto ritengo che sia quella che consenta di comprendere meglio
l'architettura di Linux. Il mio vuole essere solo un breve bigino... per una
spiegazione piu' dettagliata (con tanto di screenshot) consiglio gli ottimi
Appunti su Linux di Daniele Giacomini e in particolare:
Installazione RedHat ildp.psy.unipd.it/AppuntiLinux/al-10.html
Installazione Slackware ildp.psy.unipd.it/AppuntiLinux/al-9.html
Le moderne distribuzioni supportano la maggior parte dell'hardware che si
trova oggi sul mercato. Ci possono essere tuttavia dei problemi con schede
video (ma solo se si vuole utilizzare X) e con quelle di rete. Alcuni problemi
possono anche esserci nell'installazione su Laptop (personalmente - comunque -
ho installato Linux con X anche sul mio IBM ThinkPad 380ED).
Per maggiori informazioni sull'hardware supportato date un'occhiata a
sunsite.unc.edu/pub/Linux/docs/HARDWARE
Se invece volete acquistare appositamente una macchina per Linux vi consiglio
di scegliere i componenti dalla lista summenzionata. Se poi il computer deve
essere un server allora non c'e' dubbio deve avere un controller SCSI!
Questa architettura fornisce infatti massime prestazioni, affidabilita' e
accessi contemporanei elevati. Personalmente consiglio un Adaptec AHA 2940.
Come per molti altri sistemi operativi, l'installazione di Linux avviene
avviando il computer con un apposito dischetto. Per quanto riguarda la
distribuzione Slackware i dischi di cui si ha bisogno sono in realta' due
(bootdisk e rootdisk) che devono essere creati in funzione dell'hardware del
proprio computer.
Nella directory bootdsks.144 sono contenuti diverse immagini di dischi di avvio
da utilizzare per l'installazione. Il file WHICH.ONE descrivere come scegliere
il piu' adatto per il vostro sistema. Per un computer con HD e CD-ROM IDE
potete utilizzare il file bare.i.
Per creare il disco, entrate nella directory bootdsks.144 (da DOS) e digitate
rawrite.
Indicate l'immagine da utilizzare (nel nostro caso bare.i) e l'unita' floppy
da usare (nel nostro caso a), inserite un floppy formattato e aspettate che il
programma abbia finito la copia.
Nella directory rootdsks sono contenuti diverse immagini. Generalmente vi
consiglio di usare color.gz.
Per creare il disco, entrate nella directory rootdsks (da DOS) e digitate
rawrite.
Indicate l'immagine da utilizzare (nel nostro caso color.gz) e l'unita' floppy
da usare (nel nostro caso a), inserite un floppy formattato e aspettate che il
programma abbia finito la copia.
Linux puo' essere installato su un computer come unico sistema operativo, oppure
coesistere con altri OS. Nel caso vogliate avere piu' sistemi operativi, dovrete
preparare dello spazio da assegnargli.
Linux puo' essere installato su diversi filesystem (compresa la FAT DOS),
tuttavia per poter offrire il meglio e' opportuno creare una partizione nativa.
Se avete gia' preinstallato DOS e/o Windows 95 che occupano l'intero disco, non
disperate: dopo aver deframmentato il disco potete utilizzare un'utility che vi
consenta di creare una nuova partizione senza perdere i dati.
Partition Magic e' un ottimo prodotto (commerciale) che puo' essere utilizzato a
questo oppure se volete rimanere sul mondo GNU potete utilizzare FIPS contenuto
sullo stesso CD Slackware.
ATTENZIONE: se dovete ripartizionare il vostro disco, leggete con attenzione le
istruzione del programma che avete deciso di usare e... fate il backup dei vostri
dati! (e' sempre meglio essere molto prudenti)
Inserite il Bootdisk nel drive A e avviate il sistema. Al prompt boot: premete
invio
(Nota: Se all'inserimento del bootdisk il sistema si ferma mostrando solo la
scritta LI, vuol dire che la copia dell'immagine non e' stata scritta bene.
Cio' succede spesso con Win95 OSR2. Tornate nella root directory del CD e
lanciate view. Vi apparira' un menu' con il quale potrete creare il disco di
boot)
Al termine del processo di boot vi verra' chiesto di inserire il rootdisk:
fatelo e premete invio. Vi si presentera' un prompt di login. digitate root
e premete invio.
A questo punto dovete creare una o piu' partizioni per Linux. Digitate fdisk
seguito dall'unita' che volete partizionare: per es. fdisk /dev/sda
(tenete presente se avete piu' dischi che /dev/hda e' il primo disco IDE
mentre /dev/sda e' il primo disco SCSI).
Al prompt di fdisk digitate p per visualizzare le partizioni attive. Poi
digitate n per creare una nuova partizione. Createla come primaria partendo
dal primo cilindro disponibile e usate +xxxM per utilizzare xxx Mb.
Create ora una nuova partizione (n) di swap della dimensione che volete e
cambiatene il tipo (t) assegnandogli il valore 82.
Dopo aver creato eventuali altre partizioni (io generalmente creo una root
partition, una di swap, una per /usr e (talvolta) una per /usr/local) uscite da
fdisk usando il comando w. Se avete creato delle partizioni estese riavviate
il PC usando il disco di boot, altrimenti proseguite l'installazione digitando
setup. Verra' lanciato un programma di installazione interattiva che vi
guidera' fino al termine dell'installazione. Verranno eseguite le opzioni
ADDSWAP, TARGET, SOURCE, DISK SETS, INSTALL e CONFIGURE.
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