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6. INSTALLAZIONE

In passato l'installazione di Linux era un po' piu' complicata rispetto all'installazione degli altri sistemi operativi. La ragione principale di cio' e' che Linux consente di ottimizzare in maniera molto fine il sistema operativo in funzione del hardware che si ha a disposizione. Durante l'installazione - quindi - era necessario conoscere a fondo il proprio sistema (e il funzionamento dei sistemi operativi) per essere in grado di effettuare le giuste scelte.
Oggi, tuttavia, anche grazie alle nuove funzionalita' del kernel 2.0 e il sup- porto del plug 'n play l'installazione e' diventata molto piu' semplice. Nella sezione 6.2 verra' descritta l'installazione della distribuzione Slackware in quanto ritengo che sia quella che consenta di comprendere meglio l'architettura di Linux. Il mio vuole essere solo un breve bigino... per una spiegazione piu' dettagliata (con tanto di screenshot) consiglio gli ottimi Appunti su Linux di Daniele Giacomini e in particolare: Installazione RedHat ildp.psy.unipd.it/AppuntiLinux/al-10.html Installazione Slackware ildp.psy.unipd.it/AppuntiLinux/al-9.html

6.1 Quale hardware?

Le moderne distribuzioni supportano la maggior parte dell'hardware che si trova oggi sul mercato. Ci possono essere tuttavia dei problemi con schede video (ma solo se si vuole utilizzare X) e con quelle di rete. Alcuni problemi possono anche esserci nell'installazione su Laptop (personalmente - comunque - ho installato Linux con X anche sul mio IBM ThinkPad 380ED).
Per maggiori informazioni sull'hardware supportato date un'occhiata a sunsite.unc.edu/pub/Linux/docs/HARDWARE Se invece volete acquistare appositamente una macchina per Linux vi consiglio di scegliere i componenti dalla lista summenzionata. Se poi il computer deve essere un server allora non c'e' dubbio deve avere un controller SCSI! Questa architettura fornisce infatti massime prestazioni, affidabilita' e accessi contemporanei elevati. Personalmente consiglio un Adaptec AHA 2940.

6.2 Dischi di avvio

Come per molti altri sistemi operativi, l'installazione di Linux avviene avviando il computer con un apposito dischetto. Per quanto riguarda la distribuzione Slackware i dischi di cui si ha bisogno sono in realta' due (bootdisk e rootdisk) che devono essere creati in funzione dell'hardware del proprio computer.

6.2.1 Bootdisk

Nella directory bootdsks.144 sono contenuti diverse immagini di dischi di avvio da utilizzare per l'installazione. Il file WHICH.ONE descrivere come scegliere il piu' adatto per il vostro sistema. Per un computer con HD e CD-ROM IDE potete utilizzare il file bare.i.
Per creare il disco, entrate nella directory bootdsks.144 (da DOS) e digitate rawrite.
Indicate l'immagine da utilizzare (nel nostro caso bare.i) e l'unita' floppy da usare (nel nostro caso a), inserite un floppy formattato e aspettate che il programma abbia finito la copia.

6.2.2 Rootdisk

Nella directory rootdsks sono contenuti diverse immagini. Generalmente vi consiglio di usare color.gz. Per creare il disco, entrate nella directory rootdsks (da DOS) e digitate rawrite.
Indicate l'immagine da utilizzare (nel nostro caso color.gz) e l'unita' floppy da usare (nel nostro caso a), inserite un floppy formattato e aspettate che il programma abbia finito la copia.

6.3 Preparazione HD

Linux puo' essere installato su un computer come unico sistema operativo, oppure coesistere con altri OS. Nel caso vogliate avere piu' sistemi operativi, dovrete preparare dello spazio da assegnargli.
Linux puo' essere installato su diversi filesystem (compresa la FAT DOS), tuttavia per poter offrire il meglio e' opportuno creare una partizione nativa. Se avete gia' preinstallato DOS e/o Windows 95 che occupano l'intero disco, non disperate: dopo aver deframmentato il disco potete utilizzare un'utility che vi consenta di creare una nuova partizione senza perdere i dati. Partition Magic e' un ottimo prodotto (commerciale) che puo' essere utilizzato a questo oppure se volete rimanere sul mondo GNU potete utilizzare FIPS contenuto sullo stesso CD Slackware.
ATTENZIONE: se dovete ripartizionare il vostro disco, leggete con attenzione le istruzione del programma che avete deciso di usare e... fate il backup dei vostri dati! (e' sempre meglio essere molto prudenti)

6.4 Iniziamo

Inserite il Bootdisk nel drive A e avviate il sistema. Al prompt boot: premete invio
(Nota: Se all'inserimento del bootdisk il sistema si ferma mostrando solo la scritta LI, vuol dire che la copia dell'immagine non e' stata scritta bene. Cio' succede spesso con Win95 OSR2. Tornate nella root directory del CD e lanciate view. Vi apparira' un menu' con il quale potrete creare il disco di boot)
Al termine del processo di boot vi verra' chiesto di inserire il rootdisk: fatelo e premete invio. Vi si presentera' un prompt di login. digitate root e premete invio.
A questo punto dovete creare una o piu' partizioni per Linux. Digitate fdisk seguito dall'unita' che volete partizionare: per es. fdisk /dev/sda (tenete presente se avete piu' dischi che /dev/hda e' il primo disco IDE mentre /dev/sda e' il primo disco SCSI).
Al prompt di fdisk digitate p per visualizzare le partizioni attive. Poi digitate n per creare una nuova partizione. Createla come primaria partendo dal primo cilindro disponibile e usate +xxxM per utilizzare xxx Mb. Create ora una nuova partizione (n) di swap della dimensione che volete e cambiatene il tipo (t) assegnandogli il valore 82.
Dopo aver creato eventuali altre partizioni (io generalmente creo una root partition, una di swap, una per /usr e (talvolta) una per /usr/local) uscite da fdisk usando il comando w. Se avete creato delle partizioni estese riavviate il PC usando il disco di boot, altrimenti proseguite l'installazione digitando setup. Verra' lanciato un programma di installazione interattiva che vi guidera' fino al termine dell'installazione. Verranno eseguite le opzioni ADDSWAP, TARGET, SOURCE, DISK SETS, INSTALL e CONFIGURE.

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